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Questo è il fantomatico volto che sta ipnotizzando il mondo in questi giorni. Rimane solo un volto, ovviamente senza nome perchè la sua esistenza sulla terra non è mai stata identificata, cammina solo e in maniera assolutamente camaleontica nei sogni di tante persone. Forse è una nuovissima uscita cervelloticocreativa di una qualsiasi azienda che produce pasticche per la memoria. Il sito in questione riporta tantissime interpretazioni sul perchè le persone lo sognino, pur non avendolo mai visto prima, ma questo non sarebbe il reale problema, tante volte si sognano persone estranee, il reale cruccio sta nel fatto che in tanti lo riconoscano vedendo questo flyer:
"Lui, sì è lui!!. Ma lo hai sognato anche tu?!", questo è il motto e anche il nome del sito dal quale si possono scaricare le locandine, per aiutare tutti coloro ai quali mister x viene a fare una visitina. Caccia all'uomo? Magari con l'acchiappasogni.
Tardi, tardissimo.
Tizio A: "Ancora vodka!?. Fai vomitare."
Tizio B: "Cazzi miei. Mi piscio adosso, dov'è il cesso"
Tizio A: "Lì dietro, sbrigati, sono le quattro."
Tizio C. (sconosciuto ad A e B)
"Scusa le quattro hai detto? Senti mi tieni la giacca che metto la camicia, cazzodifreddo. Fumi? Hai una sigaretta?"
Tizio A: "No, non fumo, mi spiace"
Tizio C: "Ecco grazie eh, solo sto troppo lesso, sai no? Lasciastarebellafesta. Le quattro dici?"
Tizio A: "Eh sì."
Tizio C: "Fosse per me adesso andrei a troie. C'è un posto vicino casa mia troppo giusto, solo sto senza soldi, non c'ho manco trenta euro. Cazzo quelle meno di trenta non fanno più un cazzo, cazzo prima anche con venti venticinque tornavi a casa giusto. Oh adesso minimo trenta solo per la bocca, adesso mammancoperilcazzo. Brutte troie le abbiamo abituate male. Tu dove abiti?"
Tizio A: "Viale Abruzzi."
Tizio C: "Puttana! Vicino casa mia. E non te ne sei mai accorto?"
Tizio A: "Di che?"
Tizio C: "Di me!"
Tizio A silenzio.
Tizio C: "Prima in zona erano quelle giuste, adesso sono tuttetroie, prima ti facevano la bocca, poi magari si arrapavano e se lo prendevano pure, senza farti pagare di più. Adesso col cazzo, cazzo. Poi oh, non sai una volta una, l'ho fatta strillare come una cagnastatroia ma adesso zero, non c'è storia paghi e basta e se provi a fare il furbo succede un casinochescappitroppo."
Tizio A: Silenzio
Tizio C: "Ma tu sei mai andato?"
Tizio A: Silenzio
Tizio C: "Si vede che sei sbarbino. Cresci bello"
Ritorna Tizio B.
Tizio B a Tizio C: "Ciao"
Tizio C: "Ciao"
Tizio B a Tizio A: "Andiamo?"
Tizio A:"Ok"
Tizio A a Tizio C: "Ciao"
Tizio C a Tizio C: "Oh ciao, ci si vede in zona. Oh (strizza l'occhio) pensaci."
Tizio A: "Ok".
Tizio B: "Ma siamo a piedi?"
Tizio A: "Eh sì"
Tizio B: "Ma non possiamo farci dare uno strappo da quello?"
Tizio A: "Eh...Magari faccevamo pure una sosta prima di arrivare..."
Tizio B: "Perchè c'hai fame?"
Tizio A silenzio.
.com/campacavallo.
Sono in macchina mentre vado al mare. Radio accesa su una notissima stazione nazionale. A parlare è Ivan Zazzaroni, giornalista sportivo e speaker, di turno, nella pianificazione domenicale di Radio Dj. Parla di calcio, chiama al telefono cento giocatori nelle sue due ore di programma. E' divertente, sincero e non sembra avere nessun pelo sulla lingua. La sua attenzione, ieri, era rivolta verso una cosa che, a suo giusto dire "gli ha fatto girare le balle". Nella partita della scorsa settimana, non ho ben capito se di coppa o di campionato, alcuni tifosi della Fiorentina si sono presentati allo stadio con una maglietta rossa con sopra scritto "meno trentanove".
Il colore della maglietta, rosso, giustifica il neo gemellaggio di tifoseria (termine con il quale si intende una "amicizia sportiva", e non solo, tra due diversi e, prima opposti, gruppi di tifosi) con la squadra inglese del Liverpool, il "meno trentanove" si riferisce ai poveri ragazzi tifosi della juventus rimasti coinvolti nel disastro dell' Heysel. La "rivalità" sportiva tra fiorentina e juventus è nota, quindi, almeno da quello che si capiva ascoltando la radio, e che mandava su tutte le furie il povero speaker, è che il gemellaggio nasce per sottolineare maggiormente "l'odio calcistico" nei confronti della juve, avvalendosi di una tragedia che parla poco di sport e tanto di pazzia.
Chiunque in questo lunedì di sole abbia voglia di approfondire, zazza mette tutto bianco su nero (nemmeno a farlo di proposito) sul suo blog.
Sera. Su un'autobus della linea 61 verso casa. Giornata ventosa, ti avvisa che l'indomani ti sveglierai con la pioggia che cade.
Sei seduto e fissi il vetro senza vedere quello che scorre dietro. Sei stanco, sì, anche quello.
Una signora sugli ottanta si avvicina, facendo due passi, tenendosi con forza a ogni cosa che le sta vicino. Ti guarda e sorride, il tuo sorriso di cortesia lo conosce meglio di te, quindi cerchi di farne uno che non dica che in quel momento non vorresti nè essere lì, nè iniziare una conversazione.
"Sai cos'è la verginità?" Dice lei.
L'imbarazzo ti precede, non è l'argomento, è chi te ne parla.
"No" dici.
"La verginità è una mollica. Poi arriva l'uccello che se la porta via"
Sorridi, lei se ne accorge e, come i comici che capiscono il momento, spinge sull'acceleratore.
"E che ci fanno due capelli su una testa pelata?"
"Eh boh" rispondi ridendo.
"Il monumento ai caduti"
Ride lei e, finalmente, ridi pure tu.
Si aprono le porte del bus e prima di scendere ti guarda e dice
"Sorridi, che l'allegria non fa invecchiare", scende, e un passo alla volta, lentissima, si allontana.
Il giorno dopo ti svegli e c'è il sole.
Sembrando incredibilmente Bastian Contrario sono qui oggi a manifestare a favore della pigrizia. Una piccola manifestazione che si contrappone a quella già avvenuta a Roma contro la "libertà di stampa".
Opinione personale di chi scrive è che la stampa sia libera e come. Gran parte delle belle cose che accadono in giro, volente o nolente, si vengono a sapere. Gossip, politica e veline, calciatori e totosenatori, pianisti e fanfaroni sono tutti sotto l'occhio dei riflettori e, senza alcuna pietà, finiscono nero su bianco in prima pagina. Forse la manifestazione, giusta in tanti sensi, è contro il fatto che chi vuole scrivere liberamente è vittima di tanti piccoli adeguamenti a tal punto che dell'inchiostro iniziale si vede solo il suo effetto simpatico e tanto carnevalesco.
L'appello di chi scrive quindi è a favore della pigrizia, quella chi ci blocca nel voler cercare le informazioni da soli, ogni giorno attraverso altre fonti, quelle che di solito si usano per altre cose. Il nostro utilizzo individuale di internet non subisce controlli e il modo in cui cerchiamo le notizie è libero, nel caso in cui lo si faccia davvero e con interesse. Beppe Grillo stupisce sempre, non solo come comico, ma come "persona informata sui fatti", perchè? Perchè, credo lui insieme ad altre persone, sanno dove andare a cercare le cose (per poi diffonderle) cercando di aggirare il problema.
Per cercare ciò che veramente ci interessa, ovvero la verità, bisognerebbe essere minuti di una buona dose di curiosità e qualche mezz'ora della giornata per cercarla, come andiamo a cercare i risultati di champions il giovedì quando non abbiamo seguito le partite la sera prima.
E' vero che non tutti possono fare i topi di bibblioteca e che, in un paese democratico, il giornale dovrebbe evitare a tutti questa ricerca, ma evidentemente la pigrizia è ancora più forte della rabbia che tutti manifestiamo. Urrà.
Le iene, noto programma conosciuto come tra i più "bastardi" (per la veridicità e lo sputtanamento pubblico) del palinsesto televisivo, ieri sera ha trasmesso l'intervista "tripla" con i candidati alle prossime primarie del PD. L'intervista doppia segue solitamente un format, che ricade ormai troppo spesso nelle solite domande che, inizialmente, facevano sorridere ma adesso sanno molto di cosa già sentita tipo: "Mai fatta una canna? Mai masturbato?" Il tutto per dare un profilo umano e divertente alle persone che ci sembrano distanti da noi, il tutto vuole quasi dire "guardate che al bagno ci vanno anche loro".
L'intervista segue lo stesso percorso, i temi sono ovviamente i soliti, e le mille figure retoriche sono all'ordine dell'intervista.
La parte fondamentale arriva al minuto nove, e dura solo trenta secondi (forse meno) quando le questioni diventano giovanili, e in pochissimi istanti (almeno per me) i tre candidati hanno perso ogni speranza di coinvolgere tutti i ragazzi sotto i 29 anni davanti alla tv (o almeno la componente di sinistra di quell'età).
Domanda:
Cos'è il blu ray? Risposte zero.
Chi sono gli Emo? I candidati si guardano intorno.
La playstation a che numero è arrivata? Passa una balla di fieno spinta dal vento.
Riflessione: come posso credere che una persona come loro possa avere un sguardo lucido del mio futuro se non sa nemmeno quello che succede. Sapranno fare politica, non lo si mette in dubbio; ma la politica non dovrebbe essere qualcosa che guida le persone o che segue i cambiamenti sociali che avvengono nella società?
Obama ha vinto le elezioni grazie, anche, ad una comunicazione fresca, decisamente legata a nuovi strumenti che, già di per se, hanno dato l'impressione di novità, i contenuti hanno confermato il tutto.
Loro hanno parlato di gay e dei loro matrimoni, di fecondazione, di laicità, di alleanze. Bella novità.
Se volete potete comunque seguire tutta l'intervista .
Magari trovate spunti utili per un libro vintage sulla politica.