"The Kid" è probabilmente uno tra i film meno noti di Bruce Willis. Non spara a nessuno, non perde sangue, non si gonfia di botte con alcun criminale, è semplicemente un uomo di 39 anni, professionalmente impeccabile, preciso, spietato e ovviamente, terribilmente solo e triste (ma non riesce ad accorgersene).L'idea del film non è questa, quanto quella di metterlo in condizione di ritrovare se stesso senza dover scappare in India e finire da uno qualunque degli stregoni salva anima. Semplicemente ci sarà qualcuno che gli farà ricordare bene chi è.
L'idea è in quel qualcuno. Se stesso, ma piccolo. Si scontrerà con i suoi sogni, le sue speranze e il suo lato più puro. Dovrà crederci perchè è se stesso a ricordarglielo. Dovrà cambiare, perchè è se stesso che glielo chiederà.
Lo spunto è interessante. Immaginiamo di ritrovarci il nostro piccolo noi stesso davanti. Lui vivrebbe di sogni che magari noi abbiamo dimenticato, che abbiamo perso per strada, che magari adesso potrebbero sembrarci davvero tanto lontani da noi, oppure no. Potremmo ritrovarci un bambino felice perchè tutto quello che immaginava è diventato reale.
Quanto effettivamente di quello che sognavamo per noi, è diventato reale?
Quanto ci siamo impegnati, ci stiamo impegnando e ci impegneremo per fare in modo che un barlume di massa incosciente sopravviva alla nostra crescita stupratrice di sogni?
O meglio, forse peggio, perchè quel bambino ci lascia, prima o poi?
C'è una parte del film in cui il bambino chiede "E adesso che succede?". Bruce inizia, in breve, a raccontare le tappe che lo hanno portato a diventare l'uomo che è. Il bambino non capisce tutto di quello che gli viene raccontato, nonostante questo non resta molto soddisfatto. Quasi come se per il nostro fanciullino la nostra crescita non sia mai davvero così eccitante. Forse solo il bamboccio di Steve Jobs lo sarebbe, perchè alla fine lui ha cambiato qualcosa. Oppure non lo sarebbe lo stesso, perchè lo Steve Jobs di otto anni sognava di fare l'allevatore di unicorni (chi può saperlo).
La domanda è: se ti capitasse il tuo little ego davanti e ti chiedesse qualcosa, tu, glielo racconteresti? Se sì, saresti entusiasta di ciò che racconteresti?
E io, smetterò di fare uso di stupefacenti un giorno?
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