mercoledì 29 luglio 2009

Gomitoli.


Riguardando "lo strano caso di Benjamin Button" non ho potuto che innamorarmi ancora una volta di una scena, per me, assolutamente geniale. La sequenza in cui lei, per una serie di coincidenze incredibili, finisce per essere investita dal taxi rimettendoci la gamba...Non è solo il modo in cui è stato girato il tutto, o il fatto che sia come un piccolo film all'interno del film stesso; trovo sconvolgente il modo in cui destini di persone del tutto sconosciute possano incrociarsi in maniera assolutamente semplice.
Viviamo in un mondo in cui ormai tutti possono sapere qualcosa degli altri, i social network ti permettono di vedere foto, anche molto personali (gli album di famiglia e le foto in vetrina ormai hanno veramente segnato la loro epoca).
Siamo in grado di raggiungere persone a noi molto distanti grazie alla "legge dei sei gradi" che lo stesso facebook ha già sperimentato, quindi in realtà i miliardi di incroci non dovrebbero essere più una grandissima novità. Certo è che, se prima potevi attribuire tutto al caso, adesso non credo sia proprio così. Siamo stati noi a costruire una rete di condivisione pazzesca, ad inventare e costruire strutture in grado di legarci anche indirettamente (vedi "amici che potresti conoscere"). Un tempo le amicizie erano come piccole nicchie, pianeti intimi di condivisione, mondi a volte incomprensibili ad altri, che a loro volta costruivano altri piccoli corpi celesti orbitanti intorno a questo sole che si chiama affetto, amicizia o amore. Adesso i gruppi si estendono, i legami si costruiscono e si condividono come le foto di mia nonna al mare in costume intero di lana negli anni quaranta. Non so se questo diminuisca o meno il valore dell'amicizia, o se i social network siano utili per incentivare le persone ad entrare in contatto solo ed esclusivamente per interessi sessuali ( quando nacquero le agenzie matrimoniali via internet tutti ridevano sconvolti, adesso la gente si innamora dell'avatar di qualcuno prima di vederlo in faccia, magari rimanendo delusa), di sicuro i legami e gli incroci saranno sempre di più fin quando saremo tutti ingrovigliati in un grandissimo gomitolo senza capire perchè e come ci siamo arrivati.
Non è pessimismo cibernetico, ho preso in pieno questa ventata da un punto di vista generazionale, ma se proprio devo prendere un bel palo da una ragazza preferisco sentirlo sulla pelle guardando l'espressione del suo viso e non nascondermi dietro una finestra di msn.

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